WhyModa è curato da Sandra Rondini, 30 anni, venezuelana di nascita, cresciuta a Taranto, ma ormai romana d’adozione, una città cui sente di appartenere e non solo in questa vita.
Laureata col massimo di voti in Storia contemporanea, giornalista pubblicista, si occupa di moda e giornalismo, meglio se le 2 cose sono combinate insieme.
Fashion victim sofisticata, fin da bambina ha mostrato una spiccata passione per tutto ciò che è creatività. Impossibile per lei non esprimersi: teatro, danza classica, pittura e, soprattutto, disegno di moda.
Dopo un’intensa esperienza nel giornalismo parlamentare, ha iniziato a collaborare con agenzie di pubbliche relazioni e fanzine online di moda e commercio equosolidale.
Vincitrice dell’edizione 2007 del Perugiafashionweek come migliore stilista emergente, con sua sorella gemella organizza manifestazioni di moda, musica e beneficenza.
Attenta alle tendenze internazionali da vera cool hunter, nel tempo libero crea accessori in fimo e customizza abiti vintage. Praticamente allevata da Vogue Italia, il suo eroe di sempre è Gianni Versace, ma ammira anche i giovani designer indipendenti, creativi e sognatori, fuori dal sistema, eppure così importanti per la sua stessa sopravvivenza.
Se cercate una guida per tutto ciò che accade nel mondo della moda e del lusso, eccola, l’avete trovata: diffondere la cultura per lo stile è la missione che Sandra Rondini si propone di perseguire perché, come diceva Coco Chanel, “la moda passa, lo stile resta” ed è proprio questa la filosofia alla base di WhyModa.
Blogger precedenti
WhyModa è stato curato da Zoe Guerrieri. Zoe nasce, vive e lavora a Roma. Esperta di costume e tendenze ha alle spalle quasi 10 anni nel giornalismo di moda, prima per una rivista locale, poi per un sito internet tematico di cui è stata responsabile per 6 anni. Oggi collabora alla realizzazione di un noto programma di moda in onda su un canale nazionale per il quale realizza interviste e servizi televisivi. E' inviata alle sfilate di Milano Collezioni e Pitti Immagine Uomo. Al suo attivo vanta alcune collaborazioni come stylist e interventi come esperta di moda per alcune trasmissioni locali. Ha vinto due premi, uno come giornalista di moda sul web e l'altro come giornalista di costume. Saltuariamente tiene lezioni di Giornalismo di Moda sul Web in alcuni master specifici del settore. Zoe Guerrieri ha inoltre diretto un sito musicale e collaborato con alcuni magazine on line di cinema. Appassionata soprattutto di accessori, ha in casa una vera collezione di borse di ogni forma, dimensione e colore a cui sta pericolosamente pensando di affiancarne una di cappelli.