La moda passa, lo stile resta
Si è tenuto ieri sera a Roma nell'incantevole cornice di Palazzo Venezia, leggendaria location densa di storia e atmosfera, il tanto atteso Gran Ballo delle Debuttanti, uno degli eventi mondani più chic della Capitale.
È stata la IV edizione di questo elegante ballo voluto dall'Ambasciatore D'Austria in Italia, S.E. Christian Berlakovits con il sostegno del Comune di Roma, la Città di Vienna ed in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Per la prima volta ospitato all'interno di Palazzo Venezia, prima sede dell'Ambasciata D'Austria in Italia, il Gran ballo ha celebrato e fatto rivivere per una notte le magiche atmosfere dei Balli Viennesi.
Per fortuna ogni anno a Roma torna questo romantico happening per ricordarci che la bellezza è sinonimo di stile e di grazia, non certo di curve in bella mostra.
La bellezza è un equilibrio sottile, non serve essere overdressed per esaltare quella che è un'armonia naturale.
Chiedetelo alle giovani fanciulle che avvolte in un semplice, ma romantico abito d'alta moda bianco disegnato dal famoso stilista Camillo Bona hanno dimostrato di credere ancora nel romanticismo e nell'eleganza, diventandone ieri sera espressione tangibile e manifesta.
L'abito, impreziosito da una fascia in vita in una delicata nuance di verde autunnale, si chiudeva a corsetto sul retro. Il resto lo facevano i lunghi guanti bianchi con al polso un delicato fiore rosa.
Così botticelliane e perfette, con il loro candore ancestrale hanno sfilato davanti a parenti ed amici, ma soprattutto davanti ad una giuria di addetti ai lavori incaricata di scegliere, tra tutte le coppie in gara, quella che avrà l'onore di rappresentare l'Italia al celebre Opernball "Gran Ballo dell'Opera di Vienna 2011".
E che giuria! Ricordiamo tra gli altri, il vicepresidente di AltaRoma, l'incantevole lady Valeria Mangani (in abito Rami Al Ali), Silvana Giacobini, il principe Emanuele Filiberto di Savoia, Cristina Chiabotto, Matilde Brandi e Denny Mendez.
Le giovani partecipanti, di età compresa tra i 16 e i 23 anni, erano accompagnate dagli Atleti del Gruppo Sportivo della Polizia di Stato "Fiamme Oro" con cui hanno vissuto l'indimenticabile emozione del loro primo valzer.
Anche i ragazzi, impettiti nelle loro uniformi, tradivano una certa emozione nel volteggiare con le loro splendide ragazze. D'altronde, si sa, il valzer è emozione pura e sa tirare fuori da ognuno di noi il massimo dell'allure.
Se le altre danze incitano al ritmo e alla seduzione, il valzer incita all'eleganza.
Non esiste un altro ballo con la stessa concentrazione di classe e romanticismo, un mix irripetibile che da sempre incanta e fa sognare.
Ma non è nostalgia. È solo consapevolezza di star assistendo a uno spettacolo straordinario come durante le esibizioni di Sabrina Brazzo, prima ballerina del Teatro alla Scala ed etoile internazionale e di Andrè De La Rochè, danzatore e coreografo acclamato come uno dei migliori ballerini jazz al mondo. Emozionanti. Eccelsi.
Ma torniamo alle vere protagoniste della serata, le debuttanti che insieme ai loro accompagnatori hanno eseguito perfettamente le coreografie curate dal famoso Maestro Fabio Mollica.
Il Presidente Nazionale "Società di Danza" ha fatto un lavoro straordinario instillando fiducia, savoir faire ed eleganza in cadetti e debuttanti, risultati poi perfettamente a loro agio durante i momenti collettivi di danza.
Altra nota di stile riguarda il make up delle ragazze.
Molto semplice e naturale, quasi acqua e sapone. D'altronde, per esaltare quella che è la bellezza viva e vitale della loro gioventù non ha senso eccedere nel trucco. Un plauso quindi a Pablo, Art Director Gil Cagnè, e al suo splendido lavoro di rispetto dell'età delle ragazze.
A metà serata tutti gli inviati hanno avuto l'occasione di ballare tinsieme sulle note dei più famosi valzer di Strauss eseguiti dall'Orchestra diretta dal Maestro Andrea Toschi.
Ad aprire le danze l'Ambasciatore D'Austria in Italia, S.E. Christian Berlakovits e Valeria Mangani, poi seguiti a ruota da tanti altri ospiti che hanno rivelato doti da ballerini provetti.
Trionfo di valzer, trionfo di eleganza nelle mise delle invitate, avvolte in abiti haute couture di grande sfarzo e femminilità.
Tra le ospiti anche gentildonne vestite in Christian Dior d'antan, firmato Marc Bohan.
Un vero sogno che contribuirà a realizzarne un altro ancora più importante: sostenere la Fondazione per Ricerca sulla Fibrosi Cistica-Onlus, promossa e sostenuta dal co-fondatore e vice presidente Matteo Marzotto che ieri sera non è potuto intervenire, ma il suo invito alla solidarietà si è fatto sentire più forte che mai.
Tra suggestivi momenti danzanti e musicali (e un beneaugurate taglio di una gigantesca Sacher!) la serata è proseguita a ritmo serrato, impeccabilmente condotta dalla bella Veronica Maya in abito stile azteco dai bei colori indio. Iconica.
La serata ha visto la partecipazione di alte autorità politiche italiane e austriache e di un ricco parterre di ospiti legati al mondo dell'arte, della cultura e dello spettacolo, come la splendida Barbara De Rossi, accompagnata suo nuovo amore. Innamorata.
Anche quest'anno l'evento è organizzato e prodotto da Elvia Venosa, che in questa edizione ne ha curato mirabilmente la direzione artistica, assistita dall'ufficio stampa della grande professionista della comunicazione Anna Di Risio e in regia da Fulvio Valente e Antonio Falanga, famoso fashion producer.
Il Gran ballo, quindi, ancora una volta, si è dimostrato non una ricostruzione d'epoca, ma un magico punto d'incontro tra ieri e oggi, tra il sogno e la realtà, in un crescendo di emozioni che ha portato alla proclamazione finale della coppia vincitrice.
La debuttante dell'anno è Marilù Bartolini: elegante, seria e dal tenero sorriso, ha incantato la giuria con la sua classe e compostezza, davvero notevoli. Brava!
Qui di seguito, in esclusiva, la photogallery dell'evento!
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alle 03:57
Pirrie
Beauty is a subtle balance, no need to be overdressed to enhance what is a natural harmony.