La Deauville di Camillo Bona conquista AltaRoma
Pubblicato da Sandra Rondini alle 21:20 in EVENTI e DESIGN
Esclusività, eleganza, tessuti preziosi e perfezione dei dettagli sono la cifra stilistica dell'haute couture di Camillo Bona. La nuova collezione primavera-estate 2010, che ha sfilato con grande successo questa sera in Santo Spirito in Sassia è la sintesi della storia stessa di questo couturier così fuori dagli schemi.
La sua moda, fatta di sartorialità e abiti bon chic bon genre, dall'appeal contemporary-chic sono pensati per sophisticated lady dall'appeal metropolitano che non rinunciano al potere della seduzione. L'eleganza delle mise viste questa sera in passerella ha incantato il pubblico per la combinazione perfetta di colori e proporzioni. Ampie bluse e pantaloni larghi al fondo creavano quasi un effetto marino, come se spirasse una leggera brezza...
Le forme morbide e i volumi fluidi avvolgono la silhouette, suggerendo un'idea nuova di femminilità, romantica e delicata. Camillo Bona fa haute couture. Punto e basta. Non ci sono vie di mezzo. Crede nell'esclusività di abiti da sogno in cui l'unicità di un dettaglio e la bellezza di un particolare fatto a mano sono pura poesia. La sua moda è una fascinazione onirica, sospesa nel tempo, tra gli anni Venti e Quaranta.
In passerella il buon gusto del blu e del bianco, la classe dei colori sahariani, un senso estetico degli esclusivi rigati panna, bianchi, corda, beige e blu, i colori per antonomasia della sua primavera.
Lane a lavorazione double anche per spolverini con intarsi di rose stilizzate e pizzi che rendono prezioso un tessuto semplice.Tubini dalle linee semplici ma valorizzati da ricami con budellini realizzati a mano.Abiti da sera in seta e lino con giochi di nervature che compongono i corpini.
Un laboratorio interamente made in Italy dove ancora le ricamatrici e le sarte cuciono rigorosamente a mano, dando corpo e anima all'abito e dove sono presenti, in un mix di eleganza, passato, presente e futuro. Con questa filosofia CAMILLO BONA è riuscito a conquistare non solo le signore italiane, ma ad imporsi sul mercato estero con una clientela sempre crescente ed entusiasta di principesse arabe.Per gli accessori: scarpe decolletè con tacco rigorosamente a spillo e punte bicolori, sandali a righe bianche e blu.
Infine non una,ma ben due spose con due bouquet completamente diversi: tanto romantico l'uno quanto rospiglioso l'altro.
Entrambi gli abiti finemente decorati hanno strappato applausi a scena a perta.







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