La moda passa, lo stile resta
Occasione per cinefili doc questa sera a Roma per chi ha avuto la possibilità di ascoltare dal vivo le lezioni di cinema e di vita date, scanzonatamente, con il tono da eterni ragazzi che li contraddistingue, da Gabriele Muccino e Giuseppe Tornatore, due che di cinema se ne intendono.
A questi due golden boy, dalla cinematografia così diversa, a cui sembra parlare per ognuno una Musa differente, il made in Italy del cinema deve molto: gran parte del suo presente, e si spera, anche del suo futuro graverà sulle spalle di queste colonne portanti della nuova cinematografia italiana.
Così per una sera due tra i più prestigiosi cineasti contemporanei hanno accettato il gioco del confronto, un delizioso duetto durante il quale hanno raccontato l'intimità e le varie difficoltà, umane e pratiche, del loro lavoro, presentando le scene che uno ama dei film dell'altro.
La nostra preferenza,non ce ne voglia Muccino, va a Giuseppe Tornatore, ma solo perchè il bravo regista siciliano con "Baaria" forse entrerà nella cinquina delle nomination come migliore film straniero dell'anno, quindi una carica di positività e un enorme abbraccio noi di WhyModa glielo inviamo volentieri: forza Giuseppe!
Ecco una gallery in cui sono riconoscibili sul red carpet, oltre a Muccino e Tornatore, anche Enrico Lucherini, Federico Moccia e Domenico Procacci della Fandango
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alle 13:57
Edoardo Salerno
VERGOGNA!
Più che una lezione di cinema ho sentito un inno allo stupro di minorenni. Giuseppe ha dichiarato per l'ennesima volta che è molto dispiaciuto per il suo amico Roman. Credo dovrebbe ritrattare le sue affermazioni e dichiararsi dispiaciuto per quella ragazzina di 13 anni che è stata stuprata. Si è giustificato dicendo che anche la ragazzina, a distanza di anni, l'ha perdonato. In ogni caso, anche se consenziente, il rapporto sessuale di un adulto con una bambina di 13 anni è uno stupro commesso da un pedofilo. Polanski va perseguitato e punito come un qualsiasi depravato e con lui, forse andrebbero puniti anche gli "amici famosi" che lo sostengono perché di fatto compiono una sottile forma di istigazione allo stupro di minori.
Edoardo Salerno