La moda passa, lo stile resta
La sposa Valentino per la prossima primavera-estate è una eterea creatura che si ispira nel dress code alle grandi icone del passato che con stile supremo l'hanno preceduta nel grande passo.
Fra tutte, Grace Kelly e Audrey Hepburn, impeccabili nei loro wedding dress, passati alla storia l'uno per la regalità imperiale, richiesta dalla cerimonia che, oltre che un matrimonio, era anche un'incoronazione regale, l'altro per lo chic di una allure so seventy di una storia romantica che appassionò i media di tutto il mondo e che, stilisticamente, si tradusse in un abito sbarazzino e audace, come il cuore di una donna innamorata.
Una favola durò per sempre, l'altra no, ma tutte cominciarono allo stesso modo.
L'amore è una scommessa e Valentino, in grande stile, chiude la sua carriera di couturier con quest'ultima collezione d'Alta Moda Sposa in cui in ogni abito lascia come testamento un po' di sé e di quel bel mondo di cui è stato uno dei massimi protagonisti, come briciole di Pollicino, cosicché tra anni noi potremo ritrovarlo e riconoscerlo ancora.
"La moda passa, lo stile resta" diceva Chanel e questa sublime collezione, composta da abiti, dai nomi evocativi come Polixena, Eris, Metis, Driades, Hesperides e Danae, realizzati in tessuti preziosi e cuciti a mano dalle impareggiabili sarte e ricamatrici dell'atelier dello stilista, lo dimostra in maniera definitiva.
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